Serie Toshiba B-FV4, le stampanti versatili e robuste

Serie Toshiba B-FV4, le stampanti versatili e robuste

Ed eccoci arrivati a Toshiba che presenta la serie Desktop B-FV4, le nuove stampanti davvero robuste e molto versatili.
La prima cosa di rilievo  nella nuova serie di stampanti di livello presentate da Toshiba, è la notevole integrabilità in sistemi già esistenti, indipendentemente da requisiti di stampa o da specifiche varie. Questo aspetto è particolarmente importante negli uffici giacché volendo, per esempio, rinnovare il sistema stampa, si deve avere un approccio il più possibile elastico e veloce.

Dal punto di vista estetico, pur non offrendo nulla di particolarmente originale in termini di design, i modelli Toshiba B-FV4 si caratterizzano comunque per una certa compattezza e discrezione nonché, a nostro parere, anche una certa eleganza; ma, come ovvio, quest’ultimo è elemento del tutto soggettivo.

Per queste stampanti, proprio per assicurare la necessaria flessibilità, esistono funzioni addizionali di un certo interesse, come servizi di stampa gestiti, supporto delle memorie USB, varianti a 203 o 300 DPI, opzioni della taglierina, un modulo spellicolatore, l’emulazione BCI (Basic Command Interpreter).

La serie offre una velocità di stampa di sei immagini al secondo, ed è mediamente del 13% più veloce per la stampa della prima etichetta, nonché dell’8% superiore per la stampa batch.

Si tratti di prodotti a bassissimo impatto ambientale e consumi decisamente ridotti, che non hanno nulla da invidiare ad altre stampanti cosiddette green style. Altro tratto qualitativo interessante di questi prodotti, a detta almeno della Toshiba, è l’estrema solidità e robustezza che, unite alla semplicità di manutenzione, ne fanno una buona soluzione soprattutto per ambiti di lavoro.

La serie è prodotta in due tipologie:

  • la stampante B-FV4D, con metodo di stampa termico diretto, di dimensioni minori e dal peso di 1,8 Kg;
  • la stampante B-FV4T, leggermente più grande e pesante, ma dalle prestazioni leggermente superiori anche in termini qualitativi, potendosi avvalere del sistema termico diretto e del sistema a trasferimento termico.

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