Scloby Mobile, la stampante per fatture e ricevute in mobilità

Scloby Mobile, la stampante per fatture e ricevute in mobilità

Se ne sentiva l’esigenza e, finalmente, è arrivata: si tratta di Scloby Mobile, la piccola e funzionale stampante che viaggia con noi e che consente di stampare fatture e ricevute fiscali in piena mobilità.
Rilasciare una fattura o una ricevuta fiscale quando si opera in mobilità, non è un’operazione semplicissima. Per gli addetti ai lavori avere a disposizione un dispositivo agevole e facilmente trasportabile è una vera necessità. Per questo il nuovo gioiellino tecnologico Scloby Mobile, che manderà in pensione i tradizionali registratori di cassa, è stato salutato con molto entusiasmo.
Scloby Mobile è stata lanciata dalla omonima start-up che ha appena ricevuto un consistente finanziamento da 250.000 euro da parte di una holding interessata allo sviluppo del progetto.

Scloby Mobile è quindi la stampante fiscale portatile che, accompagnandosi a uno smartphone o un tablet, sostituisce completamente il sistema dei registratori di cassa e software gestionali. La stampante è così piccola e pratica che può essere agevolmente agganciata alla cintura dei pantaloni o essere inserita in un borsello. Scloby Mobile può essere ricaricata con facilità sia attraverso la rete elettrica che con la presa accendisigari della macchina o altro mezzo di trasporto.

La piccola stampante è perfettamente integrabile con qualsiasi altro servizio digitale, ivi compresi i POS (Point of Sale). La stampante è particolarmente indicata per chi fa consegne a domicilio, ma anche per artigiani o professionisti che si spostano con una certa frequenza.

Scloby Mobile è, come accennato, figlia di una start-up del tutto innovativa che trae origine da un’idea elaborata all’interno del Politecnico di Torino. La stampante è conforme agli standard fiscali dell’Agenzia delle Entrate e alle normative vigenti in materia.

Franco Medda, coordinatore e CEO della Scloby S.r.l., ha dichiarato, non senza soddisfazione che Scloby Mobile è riuscita ad ottenere un finanziamento di 250.000 euro da Club Italia Investimenti 2 SpA, la holding italiana specializzata in investimenti a supporto della fase di avvio di nuovi progetti. “Club Italia Investimenti 2 SpA – ha dichiarato Medda – è la prima che aveva creduto nell’idea e che ha confermato la fiducia al progetto fornendo i mezzi per accelerarne lo sviluppo commerciale”.

Con questi presupposti e con queste idee, tutte italiane, non è difficile prevedere per la start-up grandi successi e, probabilmente, anche in tempi relativamente brevi.

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