RITI, una stampante manuale e con fondi del caffè

RITI, una stampante manuale e con fondi del caffè

Arriva RITI, la stampante manuale che utilizza i fondi del caffè. Ne avevamo sentite di tutti i colori, ma questa francamente ci era sfuggita. Ecco di che cosa si tratta.
Quando si parla di stampanti, si pensa sempre, o quasi, a tecnologie avanzate, a prodotti sempre più in grado di offrire risultati qualitativamente superiori, possibilmente a basso costo. Ma difficilmente si pensa a soluzioni ecologiche a tutto tondo, anche a costo di sacrificare un po’ di qualità, senza l’esasperazione dell’aspetto tecnologico. Insomma, in pochi pensano a un ritorno al passato, a una stampante diremmo di tipo quasi artigianale, talmente green, ecologica, da lasciare sconcertati.

Ebbene, questa stampante esiste e si chiama RITI. E in cosa consiste questa sua propensione ecologica pressoché totale? Ma nell’alimentazione, ovviamente, ossia nell’utilizzazione di qualcosa di particolare al posto dell’ordinario inchiostro di cui si avvalgono quasi tutte le stampanti.

RITI utilizza i fondi del caffè. Avete capito bene: proprio i fondi dl caffè, al posto dell’inchiostro. Al tutto ha pensato un signore di nome Jeon Hwan Ju, designer di questo piccolo prodigio artigianale, che con tutta probabilità è destinato a far parlare di sé.

Niente inchiostro: basta un piccolo bicchierino messo a disposizione nella dotazione della stampante stessa, dentro il quale vanno debitamente inseriti i fondi del caffè. Come noto, questi sono economici, biodegradabili e di immediata reperibilità. Con l’eccezione, ovviamente, di quella sparuta minoranza di persone che il caffè non lo bevono per niente.

Naturalmente la stampa su fogli avviene rigorosamente in bianco e nero, e altrettanto naturalmente non ci si può attendere una stampa eccezionale, ma chi ha provato RITI assicura che funziona in maniera più che egregia.

E la stampante funziona manualmente, senza bisogno di energia elettrica, da rete o a batteria che sia. Fantastico, no?

Insomma, questo signor Jeon Hwan Ju ha avuto un’idea davvero geniale, soprattutto considerando che sovente le cartucce per l’inchiostro costano quasi quanto la stampante stessa. Peraltro, RITI fu già presentata con successo all’evento Greener Gadgets 2009. Ma è lecito aspettarsi un successo ancora maggiore da chi ha pensato il sistema stampa in maniera totalmente ecologica: senza energia elettrica e con i fondi del caffè. Meglio di così. Auguri, signor Hwan Ju, un buon caffè se l’è meritato davvero.

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