PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, e Microsoft Office

ODF è supportato da oltre 50 applicazioni di aziende e comunità open source (tra cui Adobe, Corel, Google, IBM, Koffice e Novell), ed è riconosciuto dall’Unione Europea, da diciassette governi nazionali e otto governi regionali in ogni parte del mondo (e soprattutto in Europa).

Microsoft Office supportava già il formato ODF attraverso un plugin, che doveva essere scaricato e installato dall’utente, e questo continua a essere valido per tutte le versioni del prodotto.

Oggi, gli utenti di OpenOffice.org e Microsoft Office, che nel loro insieme sono più del 95% degli utenti di suite per ufficio nel mondo, possono cominciare a sfruttare i vantaggi dell’interoperabilità tra i documenti, scambiando i file ODT (testo), ODS (fogli di calcolo) e ODP (presentazioni) senza che questo richieda ogni volta la conversione in un formato non standard come DOC, XLS e PPT.

Associazione PLIO
L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org.

Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre quasi dal 100% della popolazione mondiale.

OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

Riferimenti sul Web

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *