HP si reinventa dividendo l’azienda in due

HP si reinventa dividendo l'azienda in due

Secondo l’autorevole Wall Street Journal la decisione è presa: il colosso Hewlett Packard, per rilanciarsi sul mercato, si reinventa dividendo l’azienda in due tronconi, ciascuno con la propria autonomia.
Da domani, dunque, ci saranno due HP. Dal noto Wall Street Journal si apprende che una branca dell’azienda continuerà a occuparsi delle attività già conosciute, vale a dire la produzione di computer e di stampanti, il settore che ha reso famosa la multinazionale statunitense in tutto il mondo. L’altro settore HP si occuperà invece della parte software e servizi al mercato, con un occhio di riguardo all’informatizzazione delle aziende. Per ciascuna delle due realtà è previsto un fatturato analogo di circa 55 miliardi di dollari.

HP prevede che nel 2015 gli utili per azione saranno compresi tra i 3,83 e i 4.03 dollari, contro i 3,70 dell’anno in corso. Il tutto condito, ovviamente, da una ripresa degli investimenti aziendali, nell’ottica di un rilancio generale dell’intera realtà Hewlett Packard. Rilancio degli investimenti che tra l’altro ha portato da inizio anno a far guadagnare in borsa il 26%, un risultato, almeno finora, di tutto rispetto.

Per quel che riguarda i nomi, la nuova società di stampanti e computer si chiamerà HP Inc., mentre quella di servizi Hewlett Packard Enterprise. Certo, alla HP non hanno fatto lavorare molto la fantasia per la scelta dei nomi!

Il nuovo Ceo di HP Inc. sarà Dion Weisler, mentre quello della società di servizi sarà Meg Whitman. Whitman ha dichiarato che la decisione di creare due società è la dimostrazione di quanto impegno l’azienda ha profuso nell’approntare questo nuovo piano di rilancio. Whitman ci ha tenuto anche a sottolineare che ciascuna delle due società avrà l’indipendenza, le risorse finanziarie e la flessibilità utili per adattarsi alle dinamiche di mercato e dei clienti.

Sebbene saranno separate, le due nuove compagnie si troverebbero in una condizione importante nel panorama economico-finanziario USA, collocandosi entrambe, in base alla classifica Fortune, fra le cinquanta maggiori società statunitensi. Tuttavia, nell’ambito della ristrutturazione complessiva, purtroppo è prevista anche una cura dimagrante per gli organici, che andrebbe dalle 5.000 alle 10.000 unità oltre le previsioni.

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