HP Multi Jet Fusion, l’evoluzione della stampa 3D

HP Multi Jet Fusion, l'evoluzione della stampa 3D

Con Multi Jet Fusion, la nuova tecnologia di stampa 3D che permette di riprodurre a colori oggetti molto più dettagliati, HP si appresta a rivoluzionare ancora una volta il mondo delle stampanti.
L’universo delle stampanti 3D è in continua trasformazione e si muove con una velocità impressionante. Non abbiamo ancora avuto il tempo di assimilare bene il concetto di stampa 3D, che ecco si presentano implementazioni, miglioramenti delle tecnologie, uniti a una sempre maggiore accessibilità, anche in termini di costi.

Ovviamente, in questo universo in trasformazione, non poteva mancare chi era già abituato a navigare nell’universo delle normali stampanti 2D, cioè una casa famosa come HP.

La nuova tecnologia presentata da HP si chiama Multi Jet Fusion. Si tratta di un processo di stampa davvero molto innovativo. Multi Jet Fusion permette di stampare oggetti a tre dimensioni con una velocità fino a dieci volte maggiore della media delle altre stampanti 3D, consentendo di raggiungere al contempo altri tre risultati: oggetti più dettagliati grazie ad una maggiore risoluzione; oggetti che durano più a lungo; una maggiore economia nel processo di produzione.

Va da sé che con delle premesse del genere, si comincia a ragionare non solo in termini di puro diletto personale nella realizzazione di oggetti, ma anche e soprattutto di interessanti processi a carattere industriale nelle produzioni e nelle lavorazioni. Il sistema adottato dalla stampante 3D Multi Jet Fusion è dotato di un motore che utilizza un array di ugelli a getto d’inchiostro, i quali hanno il compito di stratificare alcuni agenti liquidi. Sull’area di lavoro è posato uno strato di materiale che, in seguito, è ricoperto con un agente di fusione che, tramite una fonte di calore, unisce il materiale in posizioni specifiche. Successivamente un secondo agente viene posato su altre aree dove c’è bisogno di aumentare o diminuire l’effetto di fusione.

La stampante Multi Jet Fusion permette di creare oggetti con vari colori, poiché i materiali di stampa contengono coloranti che sono applicati a ciascun voxel, cioè pixel volumetrico, in quantità variabile. I materiali inizialmente utilizzati saranno termoplastici ma HP conta di poter utilizzare al più presto anche materiali ceramici e metallici, a tutto vantaggio di una maggiore durata e robustezza dei prodotti.

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