L’evoluzione della stampa 3D: la stampante 4D

L'evoluzione da 3D a stampante 4D

La tecnologia non conosce soste: ancora non abbiamo capito bene come funzionano e le potenzialità delle 3D, che già in America sono pronti a lanciare sul mercato la nuova e più avveniristica stampante 4D.

A tutt’oggi stiamo ancora assimilando la tecnologia e le straordinarie potenzialità delle stampanti 3D, che sostanzialmente creano gli oggetti, più che limitarsi a riprodurli a due dimensioni. Certo, i costi sono ancora molto alti, tuttavia è in atto, proprio in queste ultime settimane, anche un’evoluzione dei prezzi. In positivo, naturalmente, giacché già si fa un gran parlare di stampanti 3D low cost che possono abbattere i costi ordinari fino a un decimo.

E mentre ragioniamo ancora di stampanti 3D ecco che, improvvisamente, compare sul mercato la stampante 4D. Di cosa si tratta? Di una semplice evoluzione della 3D, oppure di un ulteriore e notevole salto di qualità tecnologica? E indovinate dove è stata sviluppata questa nuova rivoluzionaria idea? Ma al vecchio buon MIT, naturalmente: il Massachussets Institute of Tecnology dal quale negli ultimi decenni sono saltate fuori le più geniali e tecnologicamente avanzate novità nel mondo scientifico.

La stampante 4D sostanzialmente assembla gli elementi realizzati attraverso opportuni materiali intelligenti chiamati “materiali a memoria di forma”. L’assemblaggio può avvenire inizialmente anche partendo da un piano a due dimensioni. Successivamente, tramite un tocco, o con un’altra modalità, anche con l’immersione in acqua, l’oggetto prende forma.

La stampante 4D prende il nome dalla quarta dimensione, che in questo caso è il tempo. Accanto alle tre dimensioni tradizionali, infatti, il tempo diventa protagonista poiché i materiali si autoassemblano e prendono la forma definitiva in particolari e determinati lassi di tempo.

E’ difficile spiegare con le parole le grandi potenzialità di questa stampante. Bisognerebbe vederla all’opera per capire meglio, e in rete c’è già un video molto illuminate che permette di rendersi conto più realisticamente di come funziona e di ciò che si riesce a fare con la futuristica stampante 4D.

Secondo gli scienziati del MIT, l’utilizzazione di della stampante 4D è possibile in diversi campi, come la medicina, l’architettura, le produzioni industriali e altro. Tuttavia si ritiene che il campo d’applicazione principe potrebbe essere davvero quello della medicina, laddove, in delicate operazioni chirurgiche, minuscoli oggetti possono essere impiantati e assemblati con precisione nel corpo del paziente.

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